Site inspection for wine label draft

disegno, draw, drawing, Landscapes, progetto, wine, winery

L’interpretazione di un vino attraverso l’etichetta che lo racconterà passa anche attraverso la cattura del “genius loci”.

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Quando le circostanze lo permettono mi piace sostare a lungo e in periodi diversi tra il filari per cercare di carpire in solitudine la personalità del vigneto.

 

Le Città Invisibili – Smeraldina

architettura, disegno, draw, drawing, ink

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A Smeraldina, città acquatica, un reticolo di canali e un reticolo di strade si sovrappongono e s’intersecano.

Per andare da un posto a un altro hai sempre la scelta tra il percorso terrestre e quello in barca: e poiché la linea piú breve tra due punti a Smeraldina non è una retta ma uno zigzag che si ramifica in tortuose varianti, le vie che s’aprono a ogni passante non sono soltanto due ma molte, e ancora aumentano per chi alterna traghetti in barca e trasbordi all’asciutto.

Cosí la noia a percorrere ogni giorno le stesse strade è risparmiata agli abitanti di Smeraldina. E non è tutto: la rete dei passaggi non è disposta su un solo strato, ma segue un saliscendi di scalette, ballatoi, ponti a schiena d’asino, vie pensili. Combinando segmenti dei diversi tragitti sopraelevati o in superficie, ogni abitante si dà ogni giorno lo svago d’un nuovo itinerario per andare negli stessi luoghi.

Le vite piú abitudinarie e tranquille a Smeraldina trascorrono senza ripetersi.

A maggiori costrizioni sono esposte, qui come altrove, le vite segrete e avventurose. I gatti di Smeraldina, i ladri, gli amanti clandestini si spostano per vie piú alte e discontinue, saltando da un tetto all’altro, calandosi da un’altana a un verone, contornando grondaie con passo da funamboli. Piú in basso, i topi corrono nel buio delle cloache l’uno dietro la coda dell’altro insieme ai congiurati e ai contabbandieri: fanno capolino da tombini e da chiaviche, svicolano per intercapedini e chiassuoli, trascinano da un nascondiglio all’altro croste di formaggio, mercanzie proibite, barili di polvere da sparo, attraversano la compattezza della città traforata dalla raggera dei cunicoli sotterranei.

Una mappa di Smeraldina dovrebbe comprendere, segnati in inchiostri di diverso colore, tutti questi tracciati, solidi e liquidi, palesi e nascosti. Piú difficile è fissare sulla carta le vie delle rondini, che tagliano l’aria sopra i tetti, calano lungo parabole invisibili ad ali ferme, scartano per inghiottire una zanzara, risalgono a spirale rasente un pinnacolo, sovrastano da ogni punto dei loro sentieri d’aria tutti i punti della città.

(Italo Calvino – Le città invisibili)

Sunday sketches (wine labels)

draw, drawing, winery

Domenica è stata piovosa e triste, per sollevare il morale ho messo su carta qualche idea per una . . . . . .  studio di etichette.

Aldo Rossi – San Cataldo – Modena

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Il Cimitero Monumentale di San Cataldo a Modena è sempre stato per me, fin da tempi della scuola un esempio di armonia tra pensiero e disegno, questa mia opera fa parte di una serie di 4 immagini dedicate a questo Luogo dell’Architettura.

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Le Città Invisibili – Diomira

architettura, disegno, drawing, Uncategorized

Ho amato e amo tutt’ora “Le Città Invisibili”, dopo la fortunata avventura di Verona Sketchbook ( il mio libro su Verona ), sto coltivando l’idea di illustrare completamente il capolavoro di Italo Calvino, piano piano , lentamente, quando sento il bisogno di rilassarmi, prendo la penna e metto su carta qualche idea, solamente schizzi, ma piano piano l’idea prende forma.

Diomira

Le Città Invisibili – Diomira, studio per le cupole

Diomira

“Partendosi di là e andando tre giornate verso levante, l’uomo si trova a Diomira, città con sessanta cupole d’argento, statue in bronzo di tutti gli dei, vie lastricate in stagno, un teatro di cristallo, un gallo d’oro che canta ogni mattina su una torre. Tutte queste bellezze il viaggiatore già conosce per averle viste anche in altre città. Ma la proprietà di questa è che chi vi arriva una sera di settembre, quando le giornate s’accorciano e le lampade multicolori s’accendono tutte insieme sulle porte delle friggitorie, e da una terrazza una voce di donna grida: uh!, viene da invidiare quelli che ora pensano d’aver già vissuto una sera uguale a questa e d’esser stati quella volta felici.”

Urban Sketching

architettura, disegno, drawing, Landscapes

allenarsi a rappresentare dal vero gli edifici della città sia doveroso, otre che divertente, per tutti coloro che sono attivi nell’architettura.

 

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Villa Brugnoli

Villa Brugnoli

Sunday sketches

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Ma quanto è bello fare un giro per la propria città alla domenica pomeriggio e fare un paio di schizzi a matita in completo relax!!

 

Il disegno e la percezione dell’oggetto

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#3 The Invisible City - Curves

«Vi è una differenza immensa tra il vedere una cosa senza la matita in mano, e il vederla disegnandola.[…]. Non posso precisare la mia percezione di una cosa senza disegnarla virtualmente, e non posso disegnare questa cosa senza un’attenzione volontaria che trasformi notevolmente ciò che prima avevo creduto di percepire e conoscere bene. Mi accorgo che non conoscevo ciò che conoscevo». (Paul Valéry – Degas, danza, disegno)

Il disegno come linguaggio

disegno, drawing

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È il disegno il vero «linguaggio» universale del progetto.

Saper leggere e interpretare correttamente un disegno, ma anche saperlo eseguire è basilare per chi vuole operare nel settore.

Disegno tecnico o artistico?

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Il tipico dilemma dei miei studenti! Mi fanno proprio divertire quando vogliono stabilire in maniera netta se un disegno sia “tecnico” o “artistico”…

Sorgente: Disegno tecnico o artistico?